MANDURIA E DINTORNI

☁️
📸

Manduria e Dintorni

Scorci, tradizioni e racconti del territorio salentino.

🍃
🌳

Comune di Manduria

Radici profonde nella terra degli ulivi secolari.

🏺
🏺

Museo Archeologico

Viaggio nel tempo tra i tesori dei Messapi.

Pro Loco Manduria

Il cuore d’oro dell’accoglienza messapica.

☁️
🍷
Manduria da Scoprire

“Un viaggio tra i vicoli del Ghetto, la maestosità di Palazzo Imperiali e il fascino millenario del suo Fonte. Una città da vivere sorso dopo sorso.”

Archeologia Arte Artigiani Artisti Cinema – Teatro -TV Cultura Musica Politica SCOPRIAMO I PERSONAGGI STORICI DI MANDURIA Tradizioni e Cibo Tradizioni e Religione

Manduria: Dove la Storia si fa Emozione

Perdersi tra le vie di Manduria non è solo una passeggiata, è un viaggio nel tempo che merita di essere vissuto di persona. In questa galleria fotografica, abbiamo cercato di catturare l’anima della nostra città, ma le immagini sono solo il preludio di ciò che i vostri occhi potrebbero ammirare dal vivo.

Il Fascino del Centro Storico: Camminare tra i vicoli di pietra bianca significa respirare l’eredità dei Messapi. Ogni angolo nasconde un cortile fiorito o un fregio barocco che aspetta solo di essere scoperto.

Chiese e Opere d’Arte: Il silenzio solenne delle nostre chiese e la maestosità dei monumenti cittadini raccontano una devozione e un’arte che hanno sfidato i secoli, pronti a svelarvi segreti millenari.

“Non limitarti a guardare queste foto: vieni a respirare la nostra storia. Manduria ti aspetta.”

Tutti gli articoli

  • Linguage Tandem – La Controra

    Linguage Tandem – La Controra

    LANGUAGE TANDEM Ehilà, Manduria! Vuoi un’opportunità di internazionalizzazione restando a casa? La Controra nasce per offrire al territorio il contatto con madrelingua in un contesto informale, giocoso e divertente. Dopo anni tra Europa, Asia…

  • Una bella storia

    Una bella storia

    Riflessione su un articolo che è stato pubblicato su La Repubblica. Questa storia, emersa dalle onde sulla spiaggia di San Pietro in Bevagna, è un promemoria potente e commovente di cosa significhi davvero “restare”.…

  • Pianta della città vecchia di Manduria, 1778

    Pianta della città vecchia di Manduria, 1778

    Archivio Storico Scheda Catalogo: Pianta della Città Vecchia (1778) Titolo: Pianta con misure della città vecchia di Manduria. M. Dierquens. Viaggio in Italia, Sicilia e Malta, 1778. Oggetto: Disegno ad acquerello (Gesso nero, pennello).…

  • Delia Grave

    Delia Grave

    Critica d’Arte Contemporanea Nel panorama nazionale si sta facendo strada un giovane talento: Delia Grave. Il suo linguaggio artistico attinge dall’immaginario gotico che integra con l’esoterismo: un simbolismo oscuro e il macabro raffinato sono…

  • Caterina Ferrara

    Caterina Ferrara

    ☀️ Caterina Ferrara 🎨 Caterina Ferrara è nata a Taranto il 20 agosto 1974. Dopo la maturità artistica si è laureata in Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Lecce e si è specializzata…

  • Lucia Perrucci

    Lucia Perrucci

    Lucia Perrucci Lucia Perrucci ha studiato Lettere all’Università di Bologna e si è specializzata in scrittura cinematografica. Ha scritto e diretto alcuni cortometraggi, uno dei quali è stato premiato in diversi festival internazionali e…

  • Salvatore Caraglia

    Salvatore Caraglia

    Salvatore Caraglia Photography Manduria • Puglia • Dal 1999 Nel cuore della provincia di Taranto, tra gli ulivi e la luce dorata della Puglia, Salvatore Caraglia Photography racconta attraverso le immagini i momenti più…

  • Simona De Leo

    Simona De Leo

    Simona De Leo, nata e cresciuta a Sava, si trasferisce a Bologna per frequentare L’accademia di Belle Arti, laureandosi nel 2014 con una tesi sulla psicologia del disegno infantile e l’importanza delle fiabe nella…

  • La famiglia Bianchi: i pittori di Manduria (fine ‘600-‘800)

    La famiglia Bianchi: i pittori di Manduria (fine ‘600-‘800)

    I principali esponenti della famiglia Bianchi, un’importante dinastia di pittori pugliesi attiva tra il XVIII e il XIX secolo, originaria di Melpignano e stabilitasi a Manduria: 1. Gaetano Bianchi (Il capostipite) Trasferitosi a Manduria…

La terra su cui sorge Manduria è antichissima e resta testimone di una delle civiltà più antiche dell’Italia antica: i Messapi. La città sorge in una zona di rocce calcaree e terra rossa e si stima che tra il V e III secolo a.C. e si trasformò in una vera e propria potenza regionale.

Da subito, il centro urbano fu difeso da tre cerchie di imponenti mura megalitiche, i cui enormi blocchi sono ancora visibili nell’area del Parco Archeologico. Poco si sa della storia di Manduria, ma nel 338 a.C. è avvenuto uno dei più importanti eventi: il Re di Sparta, Archidamo III, morì sotto le mura di Manduria mentre tentava di assediare la città per conto della città di Taranto. Questo è un evento storico molto raro dal momento che i re di Sparta raramente morivano in battaglia così lontano da casa.

Altra testimonianza della grandezza antica di Manduria è Fonte Pliniano che Plinio il Vecchio descrisse nella sua Naturalis Historia spiegando che la sorgente si trovava in una caverna dove il livello dell’acqua rimaneva costantemente ai medesimi livelli, nonostante i continui prelievi.

Con la caduta dell’Impero Romano e le invasioni barbariche, Manduria conobbe l’oblio.

Nel 547 d.C. i Goti la rasero al suolo, costringendo i superstiti a fondare un nuovo nucleo abitativo poco distante chiamato Casalnuovo.

Per oltre mille anni la città perse il suo nome originale, vivendo epoche di trasformazione sotto il dominio di grandi casate come i Bonifacio e gli Imperiali. Questi ultimi, nel XVIII secolo, donarono alla città un volto barocco, edificando il monumentale Palazzo Imperiali sulle rovine del vecchio castello normanno.

Fu solo nel 1789 che Ferdinando IV di Borbone, su richiesta dei cittadini, restituì ufficialmente alla città il nome glorioso di Manduria.

Parallelamente alla storia politica, si sviluppò quella commerciale, come dimostra il Ghetto Ebraico risalente al Medioevo: un intricato dedalo di strade che testimonia la vivacità di una comunità che allora animava il centro salentino.

Ma Manduria è famosa anche per il Primitivo: una delle curiosità più interessanti riguarda la sua diffusione moderna legata alla dote della contessa Sabini di Altamura che, sposando il nobile manduriano Tommaso Schiavoni a fine ‘800, portò con sé le prime barbatelle di questo vitigno.

Oggi Manduria si presenta come un connubio perfetto tra archeologia, architettura sacra – con la Chiesa Madre e il suo splendido rosone rinascimentale ricco di figure simboliche e grottesche – e una cultura enogastronomica che attira visitatori da tutto il mondo, confermandosi come il cuore pulsante e autentico del Salento.