Portuali di Taranto: altro due anni di tutela grazie al governo Meloni

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TARANTO – Arriva una boccata d’ossigeno per i lavoratori del porto di Taranto. Nella nuova Legge di Bilancio trova spazio la proroga per altri due anni delle misure di sostegno e salvaguardia del reddito destinate alle maestranze dello scalo jonico. Un intervento atteso che punta a dare continuità occupazionale e stabilità economica a decine di famiglie dopo anni segnati da forti incertezze e difficoltà strutturali.

La misura punta a garantire la copertura economica e la stabilità sociale necessarie in questa fase di transizione, in attesa del definitivo rilancio operativo e commerciale dell’infrastruttura portuale tarantina.

Soddisfazione per il provvedimento è stata espressa da Dario Iaia, deputato di Fratelli d’Italia, che ha sottolineato l’importanza dell’inserimento della norma nella manovra finanziaria:

“Si tratta di una risposta concreta e di un risultato importante che garantisce sicurezza a tanti lavoratori e alle loro famiglie, confermando la centralità del porto di Taranto nell’agenda dell’esecutivo,” ha dichiarato il parlamentare jonico.

Iaia ha inoltre rivolto un ringraziamento diretto al Ministero del Lavoro:

“Un ringraziamento particolare va al ministro Marina Calderone per la sensibilità, l’attenzione e l’impegno dimostrati verso questa vicenda, ascoltando con attenzione le istanze del territorio. È la dimostrazione di come il Governo Meloni mantenga gli impegni presi a tutela dei lavoratori che negli ultimi anni hanno vissuto momenti di profonda gravità.”

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