Leonardo Brunetti ha vinto la borsa di studio Esmo dedicata all’intelligenza artificiale

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Leonardo Brunetti, 34 anni di Manduria, si aggiudica il premio biennale da 200mila euro: svilupperà un modello di IA per rendere più mirata l’immunoterapia contro il tumore del polmone.

La borsa è stata lanciata dalla Società europea di oncologia medica (Esmo) per dare slancio ai medici-ricercatori sotto i 40 anni che lavorano a strumenti clinici basati sull’intelligenza artificiale.

La consegna ufficiale avverrà a Madrid, durante il congresso Esmo 2026 che si apre oggi. Brunetti, che si è specializzato in Oncologia toracica al Campus Biomedico di Roma, vive attualmente a Boston, dove collabora a vari progetti di ricerca al Dana-Farber Cancer Institute e alla Harvard Medical School. Per i prossimi ventiquattro mesi si trasferirà invece in Olanda, all’Università di Maastricht, dove sarà impegnato nella costruzione di un sistema di IA multimodale che aiuti a calibrare l’immunoterapia sul singolo paziente.

L’ambito è quello del tumore del polmone non a piccole cellule. Il giovane oncologo spiega che l’obiettivo è portare questa tecnologia nella pratica di tutti i giorni: un modello capace di mettere insieme le informazioni sul malato e sulla neoplasia e, soprattutto, di leggere il modo in cui i due si influenzano a vicenda.

Il vantaggio, secondo Brunetti, si vedrebbe fin dall’inizio del percorso terapeutico: lo strumento consentirebbe di prevedere, con più precisione, chi trarrà beneficio dall’immunoterapia offrendo agli specialisti un supporto in più per decidere se rafforzare le cure o, in alcuni casi, ridurne l’intensità.

@manduriaedintorniap

Foto di Leonardo Brunetti

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