L’arte e il territorio: un grazie speciale al Sindaco Domenico Sammarco per il sostegno alla Biennale di Manduria

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Il successo di un grande evento culturale non si misura soltanto attraverso la qualità delle opere esposte o il prestigio degli artisti coinvolti, ma affonda le sue radici nella sensibilità e nel sostegno di chi crede fermamente nel valore della comunità, ed è con questo spirito di profonda gratitudine che desideriamo dedicare un ringraziamento speciale a Domenico Sammarco, per il prezioso e caloroso supporto offerto alla prima edizione della Biennale di Manduria 2026 – tema: Arte senza frontiere 2.

Quando gli ho presentato l’idea di accogliere la mostra, inserita nella cornice d’eccezione del Chiostro degli Agostiniani, la sua risposta è stata immediata, caratterizzata da un’apertura favorevole e da un sincero entusiasmo che hanno reso possibile l’avvio di questo importante percorso artistico e sociale.

Per comprendere appieno la vicinanza di Domenico Sammarco alle istanze di crescita della città, basta ripercorrere il suo cammino umano, professionale e pubblico a Manduria, nato e cresciuto nel segno dell’impegno per il territorio che lo vede avvocato iscritto all’Ordine di Taranto dal 2011, dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza presso la prestigiosa Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e aver avviato la propria attività professionale nel 2006 specializzandosi nei settori civile, amministrativo e del lavoro distinguendosi per rigore e competenza.

Il suo legame con la promozione e la valorizzazione di Manduria radica lontano nel tempo, ricordando che tra il 2013 e il 2020 ha ricoperto per due mandati il ruolo di Presidente della Pro Loco di Manduria, dedicandosi con passione allo sviluppo del settore turistico ed enogastronomico locale, e che parallelamente il suo nome è indissolubilmente legato alla tutela ambientale del territorio, essendo stato tra il 2014 e il 2018 tra i principali esponenti e portavoce dei movimenti civici nati per contestare il progetto del depuratore consortile e lo scarico a mare, portando la voce del comitato nelle più importanti sedi istituzionali.

Dopo essere stato candidato sindaco nel 2020 e aver svolto con attenzione e spirito costruttivo il ruolo di consigliere di opposizione, vigilando sulla trasparenza amministrativa e sulle infrastrutture ambientali, il suo percorso civico e politico ha continuato a intrecciarsi profondamente con i bisogni della collettività.

Oggi, il sostegno dimostrato da Domenico Sammarco nei confronti della Biennale di Manduria conferma una visione lungimirante: quella di un’amministrazione e di una figura istituzionale che riconoscono nell’arte, nell’inclusione sociale, nella sostenibilità ambientale e nella metamorfosi della spiritualità dei pilastri fondamentali per il riscatto e la crescita culturale della città.

Grazie alla sua disponibilità e al patrocinio concesso, il Chiostro degli Agostiniani si è trasformato in un crocevia d’eccellenza in cui artisti provenienti da tutta Italia dialogano con il pubblico, arricchendo Manduria di bellezza e di significato, e a lui va perciò il nostro più sincero e sentito ringraziamento.

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