Tesori nascosti della Galleria Borghese a Lecce, fino al 18 ottobre 2026

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Lecce diventa per quasi tre mesi una delle capitali dell’arte grazie a “Tesori nascosti della Galleria Borghese”, la mostra inaugurata al Must e aperta fino al 18 ottobre.

Il progetto itinerante — curato da Lucia Calzona, Maria Giovanna Sarti ed Emanuela Settimi e destinato a proseguire a Cosenza dal 7 novembre — porta nel cuore del Salento oltre trenta capolavori provenienti dai depositi e dalle sale del prestigioso museo romano, offrendo un itinerario dal Rinascimento al Barocco.

L’esposizione offre l’occasione di ammirare opere raramente accessibili, come i due celebri autoritratti di Gian Lorenzo Bernini (giovanile e maturo) eccezionalmente riuniti fuori Roma per svelare le doti pittoriche del maestro. Il percorso attraversa la grande pittura veneta e ferrarese con Tiziano, Palma il Vecchio e Dosso Dossi, esplora la transizione verso il Barocco e il naturalismo post-caravaggesco, e si chiude con la suggestiva sezione dedicata alla pittura su pietra, che vede all’opera artisti come Alessandro Turchi e Antonio Tempesta.

Nata per valorizzare la collezione storica fondata dal cardinale Scipione Borghese, l’iniziativa concretizza il modello del museo diffuso.

Per accogliere l’evento, il Must ha riorganizzato i propri spazi al piano terra, offrendo a cittadini e visitatori del Mezzogiorno un’occasione irripetibile di fruizione culturale e di riscoperta di un patrimonio solitamente custodito dietro le quinte.

Info: https://mustlecce.it/

@manduriaedintorni

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