La famiglia Schiavoni (spesso unita ad altri cognomi storici nei rami Schiavoni-Tafuri o Schiavoni Carissimo) è una delle dinastie latifondiste più importanti e influenti nella storia di Manduria. Rappresenta la tipica borghesia agraria ottocentesca che, pur non avendo un titolo nobiliare formale di antica concessione regia, dominava la vita economica, politica e sociale della città, sfoggiando uno stile di vita aristocratico che alimentava la rivalità con le altre casate (come i Filotico o i Dimitri).
La loro storia è legata a tre ambiti principali:
- La nascita del mito del Vino Primitiv: gli Schiavoni sono considerati i veri artefici del successo del vino a Manduria. Nel 1881, il ricco possidente Don Tommaso Schiavoni Tafuri sposò la contessa altamurana Rosa Sabini. La nobildonna portò in dote a Manduria delle particolari barbatelle (barbatelle di Primitivo). Don Tommaso le piantò nei fertili terreni della storica Masseria Cuturi. Fu l’inizio ufficiale della coltivazione intensiva del Primitivo di Manduria, che da quel momento si diffuse in tutto il territorio.
- Le battaglie politiche e i moti risorgimentali: a differenza di altre famiglie più conservatrici, i membri della famiglia Schiavoni si distinsero per un forte sentimento antiborbonico. Il personaggio più celebre di questo ramo fu Nicola Schiavoni Carissimo (nato a Manduria nel 1818), patriota e liberale, partecipò attivamente ai moti del 1848. Per la sua opposizione al regime dei Borbone fu arrestato e deportato nel duro carcere di Nisida insieme ad altri notabili manduriani (tra cui proprio un esponente della rivale famiglia Filotico, con cui condivise la prigionia politica prima dell’Unità d’Italia).
- Il patrimonio architettonico: l’enorme potere della famiglia si rifletteva anche nelle loro proprietà immobiliari. Oltre alla già citata Masseria Cuturi, la famiglia fece edificare nei primi del Novecento una sfarzosa residenza estiva alle porte di Manduria, concepita proprio come un castello per mostrare la propria superiorità sociale, oggi nota come Vinilia Wine Resort.
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