L’olio di Iperico
Tantissime sono le leggende intorno all’olio di iperico in cui si mescolano sacro e profano: raccolto il 24 giugno è lasciato a macerare al sole per imprigionare tutta la potenza della sua energia, volta a curare lesioni e inestetismi della pelle.
È un oleolito ottenuto dalla macerazione dei fiori di Hypericum perforatum in un olio vegetale, dotato di una potente azione cicatrizzante, utilissimo in caso di ustioni, scottature, ferite e piaghe da decubito. Ricco di carotene e flavonoidi (ipericina, rutina, quercetina e l’iperoside), l’olio di iperico è conosciuto anche col nome di olio di San Giovanni.
L’iperico è chiamato erba di San Giovanni perché il giorno dedicato a questo santo (24 giugno) coincide col tempo della raccolta e preparazione di questo straordinario rimedio naturale. Il tempo balsamico di questa pianta cade esattamente col Solstizio d’Estate, quasi a simboleggiare la raccolta dell’energia solare. Inoltre, è l’unico tra gli oleoliti la cui macerazione non avviene al buio, ma alla luce del sole diretta, per l’intera durata di un ciclo lunare.
🌱 Descrizione della pianta (Hypericum perforatum)
Molto comune nei terreni asciutti, lungo i margini delle strade, ai bordi di campi e nelle radure, cresce fino a 1600 m d’altitudine. Presenta un corto rizoma e fusto eretto (1 m), legnoso e ramificato. Le foglie sono opposte ovali o oblunghe, picchiettate di minuscole ghiandole trasparenti (contenenti l’olio essenziale) che in controluce assomigliano a forellini e gli conferiscono l’appellativo “perforato”. I fiori, di colore giallo intenso, sono riuniti in una sorta di corimbo; se stropicciati colorano la pelle di rosso. Tutta la pianta emana un odore gradevole.
Come si prepara l’olio di Iperico
La ricetta più antica prevede la raccolta manuale dei fiori in zone incontaminate. I fiori freschi vanno messi in un vasetto di vetro a chiusura ermetica, ricoperti di olio di oliva o di semi di girasole. Si espone al sole per circa 1 mese, capovolgendo il vaso di tanto in tanto. Dopo la macerazione, si filtra con una stoffa sottile e si travasa in una bottiglia di VETRO SCURO a chiusura ermetica.
🍵 Proprietà e benefici
L’olio di iperico è impiegato fin dall’antichità per le sue proprietà cicatrizzanti ed emollienti. È usato contro ustioni, eritema solare, macchie della pelle, psoriasi, secchezza cutanea, invecchiamento, piaghe da decubito, smagliature, cicatrici e segni dell’acne. È un potente trattamento naturale antirughe e possiede un’azione analgesica sui dolori articolari.
🔥 L’azione sulle ustioni
Per massimizzare le proprietà, va applicato direttamente sulla zona interessata, eliminando il dolore in pochi minuti. La rigenerazione dei tessuti avviene rapidamente e senza le tipiche cicatrici da ustione:
- Ustioni di primo grado: generalmente sono sufficienti un paio di applicazioni.
- Ustioni di secondo grado: impedisce la necrosi della pelle e arresta l’accrescimento delle vesciche.
- Ustioni di terzo grado: manifesta proprietà vasoprotettrici, arrestando la trasudazione delle aree ustionate.
🍶 Ileana Tedesco
Guida Ambientale Escursionistica associata AIGAE


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