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La nostra storia ~ a cura di Manduria e dintorni ~
Nominato con Decreto Reale il 21 agosto del 1922, ricoprì la carica ininterrottamente fino al 1964, quando ne chiese l’esonero per limiti di età. Greco contribuì a preservare il Parco delle Mura Messapiche, uscendolo dall’oblio attraverso azioni di vigilanza e tutela in un’area ricca di reperti. L’Archeoclub di Manduria ha proposto di intitolarlo ufficialmente “Parco delle Mura Messapiche Michele Greco” per onorarne il ruolo nella valorizzazione del bene culturale per la comunità.
Studi e Manoscritti I contributi su rinvenimenti messapici a Sava evidenziano segnalazioni puntuali al Museo Nazionale di Taranto, arricchendo il corpus di reperti della Magna Grecia. Pubblicò studi storici, come “Immigrazione di albanesi e levantini in Manduria desunta dal ‘Librone Magno’” (Lecce, 1940), un’analisi dettagliata delle matrici familiari manduriane basata su fonti archivistiche. Il suo approccio metodico lo rese figura di riferimento per la storia e l’archeologia manduriana nel periodo anteguerra. Queste opere testimoniano un approccio interdisciplinare tra archeologia e storia sociale. 🍃 Manduria e dintorni Manduria, Puglia |



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