La Domenica in Albis: da antichi culti e rituali alle “Perdonanze” cap. I

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A cura di Vincenzo Ludovico

Domenica in Albis (o in albis depositis) è la prima domenica dopo Pasqua, che chiude l’Ottava di Pasqua. Il nome latino significa “domenica in cui si depongono le vesti bianche” l’alba, indossate dai battezzati durante la notte di Pasqua, simboleggiando la nuova vita in Cristo.
E proprio in questa giornata stando alle tradizioni locali la
“Via delle Perdonanze” a Pulsano, citata nel Catasto Onciario e nel Catasto Murattiano viene detta “Via dell’Osanna”, passante proprio dal Convento, la cui bisettrice si intersecava nella “Strada del Soccorso” e l’antica “Croce del Mazzo”, si animava grazie all’affluenza di pellegrini che pereginavano lungo questa strada nota per il suo significato storicoreligioso, legato a antiche processioni cerimonie di perdono.

Il termine Perdonanze evoca la richiesta di indulgenza, devozione religiosa nel cuore di Pulsano, non a caso anticamente la via era detta “Via Osanna” che congiungeva Pulsano col Santuario Madonna dei Martiri, Lizzano (L’Annunziata), Sava (Madonna di Pasano) con Monacizzo (Chiesa di San Pietro Apostolo), San Pietro in Bevagna (Santuario di San Pietro) e Oria (Santuario dei Santi Medici).La via è parte integrante del centro urbano che oggi coincide col dorsale del Convento e della Chiesa conventuale, probabilmente una via medivale. Indica un percorso storicamente associato al perdono o alle celebrazioni religiose.

È noto che, già dalla prima metà del secolo XVII, molte chiese diedero grande impulso al culto della passione di Gesù con la raffigurazione visiva di momenti drammatici attraverso iconografia statuaria. È risaputo che a Pulsano la Domenica delle Palme clero e confratelli di entrambe le congreghe, Purgatorio e Ss.Sacramento portavano rami d’ulivo benedetti alI’Osanna fuori le mura, oggi via Umberto I con con vico Muscettola.

Come nei secoli passati, questi santuari di confine sono meta di pellegrini, chiamati a sciogliere il voto con la confessione delle loro colpe, in tre periodi dell’anno detti “Perdonanze” (1-3 aprile, giovedì dell’Ascensione e 28-29 giugno).
Fine cap 1.

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