Maria Giulia Troiani: la nobildonna pia

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Maria Giulia Troiani nacque a Casalnuovo (oggi Manduria) il 23 gennaio del 1669 da Francesco Antonio e Caterina Giustiniani.

Colpita da lutti familiari, tra cui quello del marito Tommaso Corcioli dei marchesi di Trepuzzi e la figlia Camilla Maria Antonia, che morì pochi giorni dopo la nascita, rimase vedova a soli 45 anni. Nel 1710 investì la sua dote e l’eredità dello zio Giustiniani per fondare il Monastero delle Servite e la Chiesa dello Spirito Santo (1710-1726).

Donna profondamente devota, riuscì a gestire egregiamente le sue proprietà terriere infatti, con un patrimonio di oltre 22.000 ducati, Maria Giulia rivoluzionò l’economia locale attraverso la conduzione diretta delle masserie Paduli, Torre e Cicella, rilanciò la viticoltura e promosse l’allevamento bovino.

Chiamata “Mamma Giulia” dalle novizie, visse i suoi ultimi anni nel convento che aveva fondato, dove fu sepolta con onore. Nonostante la sua morte nel 1741 e il ruolo cruciale per lo sviluppo agricolo di Manduria, la sua memoria attende ancora un pieno riconoscimento pubblico.

IG @manduriaedintorni A.P.                          

Articolo apparso su “LU NUESCIU 2026”                         

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